Era il 1976 quando Pietro Montanari rilevò un locale simbolo della città, già reso celebre dalla celebre Cesarina Masi, la cuoca che contribuì a rendere iconici i tortellini alla panna, conferendo al ristorante lo status di assoluto riferimento della cucina petroniana.

In questi cinquant’anni ’Cesarina’, in via Santo Stefano 19/b, è sempre rimasta sotto la gestione della famiglia Montanari, passando da Pietro al figlio Massimo, che oggi condivide la storia con suo figlio Pietro, 35 anni, il quale assume la titolarità dell’attività, raccogliendo l’eredità di famiglia e vedendosi assegnato il premio Davide Fanciullacci "per la continuità imprenditoriale e il ricambio generazionale", conferito alle imprese che sanno garantire continuità e futuro attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.

Storico associato di Confcommercio Ascom, il ristorante Cesarina è stato anche premiato con una targa celebrativa per i cinquant’anni di attività della gestione Montanari, alla presenza di Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio e del direttore Giancarlo Tonelli.

E mentre Massimo Montanari (che prima di approdare al ristorante di famiglia faceva il dottore commercialista) racconta la storia di Cesarina e il successivo passaggio alla sua famiglia, è come riavvolgere il nastro di una storia bolognese, quella della ristorazione, che appassiona sempre.