<p>La settimana appena terminata è stata caratterizzata da netto peggioramento della struttura tecnica degli indici di riferimento, sulla scia del riaccendersi della guerra Usa-Iran, che ormai si sta allargando oltre tale perimetro.
Il petrolio tornato a testare i 100 dollari fa si che le aspettative di inflazione ritrovino nuova linfa, appesantendo le componenti obbligazionarie di qualsiasi area geografica.
Il T-Bond decennale testa il 4,7% e le emissioni italiane si riportano sopra il 4%, mentre il Gilt inglese sfonda il 5% annuo.
Le azioni a loro volta scendono con disinvoltura, tecnologia in primis, mentre il dollaro ritrova forza.
Stabile l'oro.</p><p>Il paniere composto da azioni italiane ed Etf ha risentito marginalmente delle forti vendite che hanno coinvolto le asset class rischiose, nonostante anche il contributo dei bond è stato negativo, per via dell'impennata degli yield di mercato.







