MILANO – Le Borse europee inaugurano la settimana in territorio negativo, con gli occhi degli investitori che tornano a concentrarsi sul Medio Oriente con i nuovi attacchi nella notte da parte degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran “in onore dei soldati caduti”, come ha annunciato il presidente Donald Trump.Sempre nella notte le guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che due petroliere sono state colpite mentre tentavano di attraversare lo stretto di Hormuz. Cosa che ha innescato il ritorno degli acquisiti sul petrolio con il Brent che viaggia a 90,80 dollari al barile (+3,06%) e il Wti a 84,74% dollari (+2,73%). Fiammata anche per il gas che ad Amsterdam tratta in rialzo del 4,14% a 59,77 euro al megawattora, tornando così ai massimi da marzo.Da segnalare la chiusura per festività della Borsa di Tokyo.
Asia in rosso con escalation Usa-Iran
Borse di Asia e Pacifico, in avvio di settimana, in calo con poche eccezioni. E si attende un'apertura in rosso anche per le Piazze europee. Così come sono in flessione i future su Wall Street.
A pesare è l'escalation tra Stati Uniti e Iran, con gli attacchi reciprochi nello Stretto di Hormuz. Chiusa Tokyo per festività, la lente è su Seul che lascia sul terreno il 4,46% sulle crescenti preoccupazioni relative alle valutazioni ormai elevate nel settore dell'intelligenza artificiale, mentre Hong Kong sale dell'1,8% grazie all'ottimismo suscitato dagli sviluppi nazionali in materia di IA.







