L’Europa vira in cauto rialzo con gli spiragli sull’Iran, Milano +0,13Provano a prendere coraggio le borse europee che dopo un avvio in calovirano in leggero rialzo. Dopo i bombardamenti della notte da parte degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran e gli attacchi da parte delle Guardie Rivoluzionarie iraniane a due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, ha detto di aver ricevuto suggerimenti e idee da alcuni mediatori per ridurre le tensioni. «L'apparato diplomatico sta svolgendo i suoi compiti parallelamente alle azioni delle forze armate e la Repubblica Islamica dell'Iran non risparmierà alcuno sforzo per fermare i crimini degli Stati Uniti», riporta l'agenzia Irna. Così Milano sale dello 0,13%, Parigi dello 0,25% e Francoforte dello 0,21%. Prosegue il rosso Londra (Ftse 100 -0,3%): alle 12 ora italiana Keir Starmer terrà l'ultimo discorso da primo ministro, poi incontrerà Re Carlo III per presentare le sue dimissioni e a quel punto Andy Burnham verrà chiamato ufficialmente a formare il nuovo governo. L'apertura dell'Iran fa rallentare il prezzo del petrolio: il Brent scende sotto i 90 dollari al barile (88,41 dollari, +0,35%) e il Wti a 84 dollari (+1,89%). In discesa anche il prezzo del gas ad Amsterdam: 58,32 euro al Megawattora(+1,62%).
Borse in diretta, petrolio oggi 20 luglio | Il prezzo del gas vola ai massimi, listini in cauto rialzo in Europa: le tensioni sull’inflazione per Hormuz
Il prezzo del gas strappa ancora sulle crescente escalation tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz. Ad Amsterdam i contratti Ttf salgono del 4,6%. L'attenzione dei mercati si sposta ora su una settimana intensa di pubblicazioni del secondo trimestre










