<p>Il petrolio perde quota dopo la tregua momentanea tra Stati Uniti e Iran.
Un'inversione di rotta che ridà fiato alle borse e fa sgonfiare i rendimenti dei titoli di Stato.
Si apre così all'insegna del rischio l'ultima settimana di luglio, almeno in Europa visto che le vendite sui chip hanno frenato Wall Street.
Tutto questo in attesa dei dati su pil e inflazione sia in Europa che negli Usa, e di una sfilza di trimestrali di primo piano come quelle delle big tech.
Ma è alla riunione della Fed di domani che guardano gli investitori in cerca di indizi sulle prossime mosse del presidente Kevin Warsh.






