Annalisa Minetti si commuove al podcast We Are Freaks parlando della figlia Elena: “È per me solo una voce”. La cantante racconta la paura di perdere i ricordi visivi dopo 30 anni da non vedente.
Annalisa Minetti, ospite al podcast We Are Freaks, ha rotto il muro della sua vita privata parlando di sua figlia Elena. Ha commosso raccontando che la conosce solo attraverso il suono, il tatto, i racconti quotidiani, ma che non ha mai potuto guardare.
"Faccio fatica a non vederla" Il passaggio arriva quasi di sorpresa, come una confessione che le sfugge di mano. "Però lei la vorrei vedere, ecco. Faccio fatica a non vederla", dice la cantante, mentre si commuove. Subito dopo prova a rimettere ordine, come chi si accorge di aver spinto la porta troppo in là: "Però questa cosa non la posso affrontare. Quindi è inutile che combatta, non c'è una soluzione, quindi è inutile che cerchi di affrontare la cosa. Lo posso solo raccontare. Non è un dolore che parlandone si risolve… no. E lei crescerà, ha avuto le sue evoluzioni, fisicamente… è per me solo una voce. Però… che dico io? Questa cosa non la dovevo dire". La paura di dimenticare Il secondo nodo riguarda la memoria. Minetti ha convissuto con la retinite pigmentosa fin dall'adolescenza: i primi segnali a dodici anni, il peggioramento rapido, l'ipovisione a ventuno. Nel 2023, a quarantasei anni, ha raccontato di aver perso anche la percezione delle ombre e della luce residua. Da lì è cominciato un timore diverso, che non riguarda più la vista ma il suo archivio interiore.








