L’arricchimento dell’uranio e la questione dell’ingresso di Riad negli Accordi di Abramo sono due tra i tanti nodi irrisolti dell’intesa annunciata appena due giorni fa. Da una parte Bin Salman aveva posto paletti sulla questione palestinese, dall’altra Netanyahu è terrorizzato dalla prospettiva che qualcun altro, in Medio Oriente, possa avere la BombaLo stordente “stop and go” trumpiano investe anche il, delicatissimo, tema del nucleare civile saudita. Il presidente imperiale – uso a lasciare i “noiosi” dettagli dei negoziati ai suoi collaboratori, riservandosi, come gli compete e per dispotica natura, l’ultima parola attraverso il consueto post su Truth – condiziona la fresca intesa in materia tra Washington e Riad alla firma da parte saudita dei «prestigiosi Accordi di Abramo», riportando, di fatto, gli Usa al cosiddetto “lodo Biden”. L’inRenzo GuolosociologoProfessore ordinario, è docente di Sociologia dell’islam e Sociologia delle religioni all’Università di Padova. Tra i suoi interessi di ricerca: i rapporti tra religione e politica, i fondamentalismi contemporanei, l’Islam italiano ed europeo, la geopolitica del mondo islamico, i conflitti nelle società multiculturali
L’accordo nucleare con i sauditi, l’ennesimo caos di Trump
L’arricchimento dell’uranio e la questione dell’ingresso di Riad negli Accordi di Abramo sono due tra i tanti nodi irrisolti dell’intesa annunciata appena due giorni fa. Da una parte Bin Salman aveva posto paletti sulla questione palestinese, dall’altra Netanyahu è terrorizzato dalla prospettiva che qualcun altro, in Medio Oriente, possa avere la Bomba











