«Le parole del procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, sono di una gravità inaudita e chiamano direttamente in causa il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Se è vero, come denuncia De Lucia, che lo Stato ha perso il controllo delle carceri e che nei penitenziari comandano mafia, 'ndrangheta e camorra, allora il governo deve spiegare agli italiani dove sia finito il suo tanto sbandierato modello di sicurezza». Lo scrive in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde. «Dopo sette decreti sicurezza, norme sempre più repressive e l'ossessione per l’inasprimento delle pene, fino all’intervento sull'imputabilità dei minori, scopriamo che il governo non è stato nemmeno capace di garantire il controllo dello Stato nelle carceri. È un fallimento clamoroso e un’umiliazione per le istituzioni. Nordio dov'è? Sulla Luna? Mentre il governo alimenta propaganda e costruisce consenso sulla paura, le organizzazioni criminali, secondo la denuncia del procuratore di Palermo, controllano i penitenziari e continuano a gestire i loro affari. Questa è la vera emergenza sicurezza: uno Stato che arretra davanti alla criminalità organizzata. Altro che propaganda. È imbarazzante e umiliante che un governo che ha fatto della sicurezza il suo cavallo di battaglia non sappia che nelle carceri comandano mafia, 'ndrangheta e camorra. Una vergogna», conclude Bonelli
Allarme carceri, Bonelli: parole di de Lucia pesantissime, il ministro Nordio dov'è?
«Le parole del procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, sono di una gravità inaudita e chiamano direttamente in causa il ministro della Giustizia, Carlo Nordio....











