HomeMilanoCronacaUccise per le cuffiette da 14 euro, viene ammesso alla giustizia riparativa. La famiglia della vittima era contrariaI giudici: “A Daniele Rezza va data l’ultima opportunità istituzionale”, nonostante il comportamento aggressivo manifestato anche in carcere. La madre e i fratelli di Manuel Mastrapasqua, assassinato con una coltellata al cuore, avevano respinto le scuseDaniele Rezza, l'assassino e, a destra, Manuel Mastrapasqua, la vittimaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRozzano, 24 luglio 2026 – È l’ultima chance. Starà a lui giocarsela bene, a partire dall’effettiva comprensione della tremenda enormità di quanto ha commesso. È stato ammesso a un percorso di giustizia riparativa Daniele Rezza, condannato a 27 anni per l’omicidio del 31enne Manuel Mastrapasqua, assassinato nel 2024 per portargli via un paio di cuffie wireless da 14 euro.

Le motivazioni

Al ventunenne, scrivono i giudici della Corte d’Assise d’appello di Milano, va data "l'ultima opportunità istituzionale" per "tentare un suo effettivo recupero sociale", dato che è "tuttora incapace di assumersi, appieno e sino in fondo, le proprie responsabilità".

Non deve essere stato semplicissimo, per i giudici, prendere questa decisione, visto anche che la famiglia della vittima era contraria e ha manifestato, a fronte dell’ipotesi di questa concessione, una "chiusura umanamente comprensibile".