HomeMilanoCronacaPugnalò un uomo per delle cuffiette. Concessa la giustizia riparativaNel 2024 Davide Rezza, oggi 21enne, uccise Manuel Mastrapasqua. Lo colpì a caso mentre passeggiava. Condannato a 27 anni in Appello, i giudici: questa è un’ultima opportunità. Contraria la famiglia della vittima.Nel 2024 Davide Rezza, oggi 21enne, uccise Manuel Mastrapasqua. Lo colpì a caso mentre passeggiava. Condannato a 27 anni in Appello, i giudici: questa è un’ultima opportunità. Contraria la famiglia della vittima.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"L’incapacità di empatia, l’autoreferenzialità, i propri bisogni in cima a una discutibile scala valoriale, l’indifferenza verso le emozioni e i sentimenti altrui hanno impedito di vedere nella vittima “casuale” Manuel Mastrapasqua una persona, un essere umano". Si legge così nell’ordinanza con la quale la Corte d’assise d’appello di Milano accoglie per Davide Rezza, che uccise Manuel a Rozzano con una coltellata al petto per rubargli un paio di cuffiette da 14 euro, l’istanza per l’avvio di un percorso di giustizia riparativa.
Un iter parallelo a quello detentivo, che non si sostituisce quindi alla pena di 27 anni di reclusione disposta in primo grado e confermata in appello. La richiesta dei legali di Rezza viene accolta della Corte e dalle giudici Ivana Caputo e Franca Anelli in nome del criterio di utilità, "quantomeno per il condannato". Il ventunenne è infatti a San Vittore già da due anni che hanno dato "un esito a dir poco sconfortante" per quanto riguarda il suo recupero, ma anche per una reale presa di coscienza. "Non è trascorsa settimana" senza che il ragazzo sia stato oggetto di un rapporto disciplinare.










