Per la prima volta scatta in Veneto lo stop alla vendita di carne proveniente da allevamenti contaminati da PFAS. Le autorità hanno vietato la commercializzazione di alcuni prodotti di origine animale risultati oltre i limiti in 8 aziende della "zona rossa"

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Stop alla commercializzazione di carne degli allevamenti fuori limiteCosa ha analizzato il nuovo monitoraggioIl caso PFAS in Veneto non è ancora chiuso

Da anni il territorio compreso tra le province di Vicenza, Verona e Padova fa i conti con la presenza di PFAS, sostanze chimiche persistenti finite al centro di uno dei più importanti casi di contaminazione ambientale in Italia legati all’ex stabilimento Miteni di Trissino.

Ora un nuovo monitoraggio sugli alimenti di origine animale, condotto dalla Regione Veneto insieme all’Istituto Superiore di Sanità, con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, di Arpa Veneto e delle Aziende Ulss, permette di fare il punto sulla situazione a quasi dieci anni dai primi controlli.