Oltre la metà degli stranieri che arrivano in Italia ha dei progetti sul lungo periodo e vuole restare nel Paese, secondo l'indagine condotta dall'istituto di ricerca Eurispes. I dati, che riportano le modalità di arrivo prevalenti, la condizione lavorativa, ma anche come viene percepito l'atteggiamento degli italiani, danno uno spaccato dell'immigrazione in Italia.

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Nel complesso il rapporto fa emergere che le potenzialità dei cittadini stranieri in Italia non sono sfruttate al meglio e potrebbero essere una grande risorsa: i migranti regolari residenti in Italia sono quasi cinque milioni e contribuiscono a costruire ricchezza per il 9% del PIL.

"O si governa il fenomeno con una visione di lungo periodo oppure lo si subisce senza comprenderlo nella sua interezza e nelle sue potenzialità. Continuare a rappresentare il migrante esclusivamente come invasore o come vittima sono due facce della stessa medaglia: entrambe impediscono di vedere la realtà, che è quella di soggetti complessi che stanno già riscrivendo il patto demografico, economico e sociale del Paese", dichiara il presidente di Eurispes, Gian Maria Fara.

L'Italia è un approdo stabile per chi arriva