Milano, 24 lug. (askanews) – Sostenere le imprese dell’agrifood e promuovere il Made in Italy: nasce con questo obiettivo il Patto di collaborazione Strategica tra AIC e Federitaly presentato nella sede AIC di Cosenza.

“La domanda di cibo italiano nel mondo è forte e la sua reputazione è cresciuta con il riconoscimento UNESCO della cucina italiana. Restano, tuttavia, sfide importanti legate alla contraffazione e al cosiddetto Italian Sounding, un fenomeno che vale oltre 72 miliardi di euro – afferma il presidente nazionale dell’AIC, Giuseppino Santoianni -. A queste criticità si aggiungono i primi effetti dei dazi e delle incertezze geopolitiche sull’export agroalimentare italiano, in calo – secondo l’ultimo bollettino trimestrale del CREA – dell’1% rispetto al 2025. Dobbiamo fare squadra e utilizzare gli strumenti digitali che aiutano a certificare l’origine di ciò che arriva in tavola e possono fidelizzare maggiormente il rapporto con il consumatore. La scelta di presentare qui il Patto Federativo è tutt’altro che casuale. Negli ultimi anni la Calabria ha conquistato una crescente visibilità, portando le proprie eccellenze agroalimentari al centro di importanti eventi nazionali e internazionali. Siamo quindi convinti che le opportunità concrete offerte oggi potranno rappresentare un ulteriore impulso per le nostre aziende agricole per rafforzare la presenza sui mercati esteri e valorizzare le eccellenze prodotte”, ha proseguito Santoianni.