Più che tre semplici acquisti, tasselli funzionali a un’idea di calcio precisa. Il Bari sta costruendo il proprio organico seguendo un filo logico ben definito: aumentare fisicità, intensità e capacità di incidere nelle due aree di rigore. Guido Gomez, Lukas Grgic e Karlo Butic non rappresentano soltanto tre rinforzi di valore per la serie C, ma profili che possono modificare in profondità il modo di giocare della squadra di Massimo Rastelli.
L’investimento principale è quello per Guido Gomez, bomber reduce da una stagione da diciotto reti complessive con il Crotone e autentico punto di riferimento offensivo dei rossoblù. Il suo arrivo offre finalmente al Bari un centravanti strutturato, capace di unire peso specifico, qualità tecnica e leadership. Pur essendo una classica prima punta, Gomez non è un finalizzatore statico. Sa giocare spalle alla porta, dialogare con i compagni e attaccare la profondità, qualità che consentono a Rastelli di mantenere il 4-3-3 senza rinunciare alla possibilità di sviluppare un gioco più diretto quando necessario.
La sua presenza permetterà agli esterni offensivi di ricevere con maggiore libertà negli ultimi trenta metri, grazie alla capacità del centravanti di assorbire marcature e creare spazi. Inoltre, rappresenterà un riferimento prezioso nelle transizioni offensive, fase fondamentale in C dove molte partite vengono decise dalla capacità di ribaltare rapidamente l’azione. Non meno importante il contributo in fase difensiva. Gomez è un attaccante generoso nel pressing, caratteristica perfettamente coerente con il calcio aggressivo che Rastelli vuole costruire.









