Un possibile “super” El Niño potrebbe causare uno shock globale sui prezzi alimentari che durerà fino al 2028, dicono gli analisti

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Il possibile “super” El Niño nel ciclo 2026-2027 potrebbe provocare uno shock globale dei prezzi alimentari destinato a farsi sentire fino al 2028. Secondo economisti ed esperti, insomma, in un mondo già attraversato da tensioni geopolitiche, guerre e rincari energetici, il clima potrebbe aggiungere un nuovo livello di pressione a un sistema alimentare che mostra sempre più crepe. E non finisce qui.

El Niño è un fenomeno climatico naturale che nasce quando le acque superficiali dell’Oceano Pacifico centrale e orientale si riscaldano oltre la norma a causa di cambiamenti nelle correnti e nei venti. Un aumento della temperatura marina che influenza il clima di intere regioni del pianeta e che può portare siccità in alcune aree e piogge torrenziali in altre, modificando i cicli agricoli e mettendo sotto pressione produzioni fondamentali.

Ma oggi il contesto è in continuo mutamento e gli scienziati avvertono: El Niño che si sta formando nell’Oceano Pacifico potrebbe diventare il più potente degli ultimi 150 anni. Combinato con il riscaldamento globale, potrebbe spingere le temperature medie globali del 2027 a livelli mai registrati, scatenando ondate di calore, siccità e tempeste estreme in tutto il mondo.