TRENTO. La Provincia autonoma di Trento si conferma tra i territori più sicuri d'Italia sulle strade. È quanto emerge dal rapporto ACI-Istat sull'incidentalità stradale nel 2025, che fotografa un calo delle vittime a livello nazionale e risultati particolarmente positivi anche per il Trentino.

Nel corso del 2025 in Trentino si sono registrati 21 morti sulle strade, con una diminuzione del 44,7% rispetto al 2024. Il tasso di mortalità è sceso a 3,8 decessi ogni 100 mila abitanti, ben al di sotto della media italiana di 4,9, collocando la provincia tra le realtà più virtuose del Paese insieme alla Lombardia.

A livello nazionale, invece, gli incidenti con lesioni sono aumentati del 2,2%, raggiungendo quota 177.207, mentre i feriti sono saliti dell'1,7% a 237.822. Nonostante ciò, le vittime sono diminuite del 5,3%, scendendo per la prima volta dal 2021 sotto la soglia dei tremila decessi: 2.868 in totale.

Il rapporto evidenzia però alcuni elementi di forte preoccupazione. Crescono infatti le vittime tra ciclisti (+20%), utilizzatori di biciclette elettriche (+50%), monopattini elettrici (+8,7%) e occupanti di autocarri. Restano invece in calo i decessi tra automobilisti, motociclisti e pedoni. Gli utenti più vulnerabili rappresentano ormai oltre la metà delle vittime della strada.