La corsa dei prezzi dei carburanti non si arresta e, per la Sicilia, il conto rischia di essere ancora più salato. Proprio nel pieno dell'esodo estivo, i nuovi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermano ulteriori rincari alla pompa, mentre sull'Isola i listini continuano a mantenersi stabilmente al di sopra della media nazionale.
Secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio prezzi del Mimit, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service è salito a 1,968 euro al litro, mentre il gasolio ha raggiunto quota 2,161 euro. Solo il giorno precedente i valori erano rispettivamente di 1,957 e 2,141 euro al litro, a conferma di un trend di crescita che prosegue senza sosta.
In Sicilia, però, la situazione è ancora più onerosa. Gli ultimi dati disponibili indicano infatti il gasolio self a 2,173 euro al litro, contro una media nazionale di 2,141 euro, mentre la benzina self si attesta a 1,977 euro rispetto agli 1,957 euro registrati nel resto del Paese. Una differenza che, seppur contenuta nell'ordine di pochi centesimi al litro, si traduce in una spesa aggiuntiva significativa per famiglie e lavoratori, soprattutto in una regione dove l'auto rappresenta spesso l'unica alternativa per gli spostamenti quotidiani.













