Nuova fiammata per i prezzi dei carburanti sulla rete nazionale, proprio mentre milioni di automobilisti si preparano alle partenze per le vacanze. Sulla scia del fortissimo rialzo dei mercati petroliferi internazionali, che vedono il Brent superare i 100 dollari al barile per la prima volta dallo scorso maggio, la benzina in modalità self service tocca quota 1,968 euro al litro, raggiungendo il picco massimo del 2026 e avvicinandosi ai valori più alti degli ultimi tre anni. Progressione ancora più netta per il gasolio, che sale a una media nazionale di 2,161 euro al litro.
Lungo la rete autostradale la situazione appare ancora più onerosa per gli automobilisti, con la verde attestata mediamente a 2,059 euro al litro e il diesel che sfonda il muro dei 2,228 euro al litro. Le rilevazioni di Staffetta Quotidiana evidenziano interventi al rialzo da parte di tutti i principali marchi del settore: Eni, Tamoil, IP e Q8 hanno ritoccato verso l’alto i prezzi consigliati tra i due e i quattro centesimi al litro. Per quanto riguarda le modalità servito, la benzina supera mediamente i 2,09 euro al litro, mentre il gasolio si attesta sui 2,28 euro al litro, con picchi che oltrepassano i 2,33 euro nelle stazioni di servizio dei marchi leader.











