Arriva la stangata sulle partenze estive. E il gasolio tocca quota 2,16 euro al litro
Continuano ad aumentare i prezzi dei carburanti alla pompa, proprio alla vigilia dell’ultimo fine settimana di luglio, con il primo esodo agostano alle porte. Sulla scia dei fortissimi rialzi dei mercati petroliferi internazionali, con il Brent sopra i 100 dollari per la prima volta dal 22 maggio e la quotazione del gasolio sopra i mille euro per mille litri per la prima volta dal 13 aprile, il prezzo della benzina alla pompa, vicino a 1,97 euro, raggiunge il livello massimo del 2026 toccato il 25 maggio scorso, apprestandosi a superare il picco da quasi tre anni, dal 6 ottobre 2023, mentre il gasolio sale al massimo dal 12 aprile scorso, avviandosi tuttavia a superare anch’esso i massimi dell’anno.
Questa mattina 24 luglio il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,968 €/l per la benzina (+11 millesimi rispetto a ieri), 2,161 €/l per il gasolio (+20), 0,744 €/l per il Gpl (invariato) e 1,595 €/kg per il metano (+9). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,059 €/l per la benzina (+11), 2,228 €/l per il gasolio (+15), 0,879 €/l per il Gpl (invariato) e 1,596 €/kg per il metano (+3). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e diesel. Stessa mossa per Tamoil, mentre per IP registriamo un rialzo di due centesimo sulla benzina e di tre sul diesel e per Q8 +2 cent sulla benzina e +4 cent sul gasolio.












