Malgrado l’intervento del Governo il prezzo dei carburanti si impenna proprio alla vigilia del primo grande esodo estivo: la benzina sfiora i 2 euro e il diesel si avvicina ai 2,10

La benzina a due euro al litro alla vigilia del primo grande esodo agostano (1,995 euro, per la precisione); il gasolio, dopo tre giorni di calo per il taglio delle accise, torna a salire con forza riportandosi verso 2,10 euro, con il risultato che i rialzi delle quotazioni si sono già ‘mangiati’ sette dei 17 centesimi di “sconto”.

Oggi, venerdì 31 luglio, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,995 €/l per la benzina (+6 millesimi rispetto a ieri), 2,081 €/l per il gasolio (+15), 0,742 €/l per il Gpl (invariato) e 1,610 €/kg per il metano (+4). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,081 €/l per la benzina (+5), 2,175 €/l per il gasolio (+10), 0,875 €/l per il Gpl (-1) e 1,610 €/kg per il metano (+1). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP registriamo un rialzo di 2 centesimi sulla benzina e 4 sul gasolio. Per Tamoil +2 centesimi sulla benzina e +5 sul gasolio.