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Redazione Online

Forse Fakir è stato soffocato dal suo stesso sangue. È quanto emergerebbe da una tac pre-autopsia effettuata sul corpo del 42enne deceduto a Bologna dopo un intervento degli agenti di Polizia

Compromissione delle vie respiratorie. Forse Fakir è stato soffocato dal suo stesso sangue che ha riempito i suoi polmoni. è quanto emergerebbe da una una tac pre-autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto a Bologna dopo un intervento degli agenti di Polizia domenica in via Svevo, al rione del Pilastro. Sarebbe emersa una compromissione delle vie respiratorie, come riporta oggi Il Messaggero, causata dal fatto che l'uomo sarebbe rimasto schiacciato col torace a terra per cinque minuti.

«Non so nulla e aspetto che me lo dicano i consulenti, perché tra i vari quesiti c'eta anche l'analisi di questo tracciato», dice Gabriele Bordoni, avvocato degli agenti coinvolti, questa mattina uscendo dalla Procura dopo l'incontro sul conferimento dell'autopsia, prevista oggi alle 11 all'ospedale Sant'Orsola.