24 Luglio 2026 – Lettura: 1 minuto

L’uomo aveva i polmoni pieni di sangue, cosa che farebbe supporre che possa essere morto soffocato dal suo stesso liquido ematico.

L’esito della Tac su Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto al Pilastro di Bologna durante un fermo di Polizia, ha evidenziato che l’uomo aveva i polmoni pieni di sangue, cosa che farebbe supporre che possa essere morto soffocato dal suo stesso liquido ematico. Solo l’autopsia in programma venerdì 24 luglio potrà avvalorare o meno questa ipotesi. In diversi video girati sia dai residenti sia dalla bodycam di uno dei due agenti intervenuti, si vedono comunque copiose macchie di sangue sull’intero viso (comparse a intervento in corso, quando è stato atterrato non erano presenti). L’autopsia dovrà chiarire se Fakir sia deceduto a causa dell’emorragia che ha riempito i polmoni e portato al soffocamento, oppure se questa sia una concausa associata ad altri elementi.