Il fenomento è chiamato "Job lock": si resta in un impiego solo per evitare di restare senza copertura sanitaria

Il 24% dei lavoratori statunitensi vorrebbe lasciare il suo attuale lavoro ma non lo fa per ragioni legate alla copertura sanitaria. Tale fenomeno è conosciuto come job lock e sembra essere sempre piu diffuso. La percentuale è infatti cresciuta dell’8% rispetto al 2021, indice del fatto che l’assicurazione sanitaria è diventata un fattore determinante e nelle scelte di carriera e nella mobilità economica.

I dati: percentuali più alte tra chi ha debiti sanitari o ha acceso un prestito

Le percentuali risultano più elevate tra i lavoratori che hanno debiti sanitari, propri o di un familiare (20%), i quali presentano una probabilità più che doppia di restare in un impiego non desiderato per il timore di perdere la copertura assicurativa sanitaria (44% contro il 21%). Lo stesso vale per chi ha acceso un prestito nell’ultimo anno, che dichiara di trovarsi più frequentemente in una condizione di blocco lavorativo rispetto a chi non lo ha fatto (37% contro il 22%).

Quasi un americano su due (48%), che considera la copertura delle spese sanitarie una spesa economica alquanto impegnativa, si ritrova bloccato in un lavoro che non lo soddisfa nel timore che possa accadere qualcosa che richieda un’assicurazione sanitaria. Analogamente, più della metà dei lavoratori (53%) afferma di far fronte quotidianamente a un alto livello di stress per via dei costi esorbitanti dell’assistenza sanitaria.