Intensità, giro palla e ricerca degli spazi in un campo ridotto e diviso in settori. Continua il lavoro di Guido Pagliuca (in foto) con il suo Empoli. Il tecnico sempre presente con la sua voce, a guidare ogni fase dell’allenamento. All’interno del rettangolo verde saltano all’occhio i tanti giovani presenti che stanno svolgendo il ritiro con la prima squadra. Non si vedono ancora Salvatore Elia e Duccio Degli Innocenti, alle prese con il recupero dai rispettivi infortuni. Subito nel vivo delle dinamiche tattiche invece il neo-acquisto Filippo Distefano, provato in coppia con Campaniello nel 3-5-2 schierato da Pagliuca.
In entrambe le due squadre mandate in campo la certezza è rappresentata dal modulo, o quantomeno dalla sua base di partenza, la difesa a tre. In questa sistemazione tattica assumono rilevanza le posizioni delle mezze ali; spesso e volentieri si staccano dalla linea di centrocampo per venire incontro al pallone e dare inizio all’azione. Ciò spiegherebbe l’importanza di un giocatore tecnico e imprevedibile come Saporiti in quel ruolo, in grado di dare velocità alla manovra e dotato di buona visione di gioco. Tra i più giovani in campo, da annotare le prestazioni di Edoardo Biondini, campione d’Italia e d’Europa Under 17, protagonista di una gran rete sotto l’incrocio con una conclusione dalla distanza.










