Le batterie semisolide sono già usate per l’accumulo nei sistemi fotovoltaici per barche e camper. In arrivo quelle per le e-bike

Uno dei passaggi più importanti per arrivare a un futuro fatto di energia pulita e tecnologie più sicure è proprio l'evoluzione dei sistemi di accumulo energetico, cioè l'innovazione chimica delle batterie, con alternative più sicure e più efficienti rispetto all'attuale litio. La strada? Realizzare batterie solide che accumulino molto di più e che non siano pericolose come quelle odierne.

Il futuro comincia dalle bici?Secondo voi qual è la preoccupazione del proprietario di quel negozio di mobilità elettrica – soprattutto bici ma anche monopattini – che si trova nella vostra città? Quando alla sera abbassa la serranda, non teme i ladri ma teme gli incendi accidentali in magazzino. Le cronache locali parlano molto spesso di negozi in fiamme a causa di una scintilla fortuita originata da una batteria al litio difettosa che procura decine di migliaia di euro di danni. Lo stesso vale per i powerbank: ecco perché a bordo di un aereo è assolutamente vietato utilizzarli.

Le batterie al litioLe batterie agli ioni di litio prendono fuoco a causa del surriscaldamento incontrollato, innescato solitamente da un cortocircuito interno causato da difetti di fabbricazione come la sottile membrana di separazione tra i due poli che può essersi compromessa, l’utilizzo di caricatori non conformi, danni fisici o temperature estreme. Il cortocircuito genera un forte calore. Questo aumento termico fa evaporare l'elettrolita (che è un liquido infiammabile) all’interno della pila, generando gas pressurizzati che provocano una violenta reazione a catena che porta all'esplosione.