Il decreto ministeriale del 2001 bloccò la costruzione di una discarica con annesso inceneritore nella zonaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ombra del vincolo paesaggistico sulla realizzazione del crematorio a Bolignano. È probabile che ci sia anche questo ulteriore orpello a sbarrare la strada della giunta Silvetti sulla scelta ideale, o meglio meno tormentata, dove costruire quell’impianto. Il vincolo è legato alla presenza nella zona indicata della Rocca di Bolignano, risalente al XIV-XV secolo, rappresentando dunque anche un aspetto monumentale, ma nel decreto si parla anche di altre caratteristiche, a partire dalla ruralità del sito.

La richiesta di quel decreto ministeriale era arrivata al termine di un lungo percorso partito due anni prima, a inizio autunno del 1999, quando Regione e Comune, allora governati dal centrosinistra – Vito D’Ambrosio e Renato Galeazzi – avevano individuato proprio la zona di Bolignano come ideale dove costruire una discarica con annesso inceneritore. Il procedimento fu bloccato, quel sito inquinante lì non venne mai avviato, nonostante i lavori partiti e a suggello della scelta ambientalista per salvaguardare la ricchezza di quel territorio fu posto quel vincolo che, 25 anni dopo, salvo documenti di cui non siamo conoscenza, dovrebbe ancora rappresentare un limite ostativo.