<p>Il mercato europeo dell'auto continua a crescere, ma gli equilibri stanno cambiando.

E i timori a lungo evocati iniziano a prendere forma: i grandi costruttori tradizionali restano dominanti ma le loro quote si riducono, rosicchiate dai marchi cinesi che avanzano a ritmo sempre più sostenuto.

Oggi rappresentano ormai quasi un'auto nuova su dieci immatricolata nell'Unione Europea e già più di una su dieci considerando anche Regno Unito ed Efta.</p><p>Secondo i dati Acea, a giugno le immatricolazioni nell'Ue sono aumentate del 13,6% rispetto a un anno prima, consentendo al mercato di chiudere il primo semestre con una crescita del 5,7%.

A trainare la domanda è soprattutto l'elettrificazione: le ibride valgono ormai il 37,3% del mercato, mentre le elettriche pure hanno raggiunto il record del 20,7%, pari a una vettura su cinque.</p><p>Volkswagen si conferma leader con oltre 291 mila immatricolazioni a giugno (+7,3%), ma la quota scende al 25,4% dal 26,9% di un anno prima.

Nel semestre il gruppo supera 1,55 milioni di consegne (+2,6%), sostenuto da Skoda e Audi.</p><p>La seconda resta Stellantis, con vendite in crescita del 7,1% a giugno e del 6% nel semestre, fino a sfiorare 966 mila auto.