Firenze, 24 luglio 2026 – Sullo stemma araldico che sovrasta la prima rampa di scale, spicca l’incisione della fondazione Giovanni e Silvio Fusi, da cui la palazzina di via Vacchereccia prende il nome e nella quale, per testamento dei due fratelli, avrebbero dovuto trovare asilo le “famiglie povere della città di Firenze”. Basta salire qualche scalino, però, per capire che di famiglie povere e di fiorentini, non c’è traccia.
Questo perché lo storico edifico nel cuore di piazza della Signoria – messo a bando nel 2021 dall’Asp Montedomini nella quale è confluita la Fondazione Fusi e quindi la proprietà della palazzina – oggi è un hotel a quattro stelle della catena Ognissanti Hotels (che ha altre sei strutture in città), animato da soli turisti pronti a tutto per una camera con vista su Biancone e Palazzo Vecchio.
Una notte da finti turisti
Per una giornata ci siamo armati anche noi di valige e mappa della città, fingendoci turisti a spasso per la Toscana. La nostra stanza è al terzo di quattro piani. L’arredamento – rinnovate nel 2024 – è elegante, ma non di lusso. Gli schiamazzi di ristoranti e locali salgono lungo la facciata fino a far vibrare i vetri delle finestre. La vista spiove su piazza Signoria, il prezzo è di 120 euro a notte (che sale a quasi 200 nel fine settimana).







