HomeFirenzeCronacaSi allarga l’affaire Montedomini: il rebus di altre nove case trasformate in affitti brevi. Spunta l’ipotesi contenziosoOltre agli appartamenti di via Guelfa 81, l’azienda ha affittato a Limehouse un intero immobile al civico 83. La trasformazione in locazioni turistiche autorizzata dal direttore generale nel contratto del 2023. Ira di Palazzo Vecchio che chiede all’Asp un dietrofront, anche se questo comporterà una causaSi allarga l’affaire Montedomini, il rebus di altre nove case trasformate in affitti breviRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 18 luglio 2026 – Non c’è solo il caso di via Guelfa 81. La vicenda degli appartamenti dell’Asp Montedomini concessi in locazione a soggetti privati e poi destinati agli affitti turistici si estende anche all’edificio adiacente, al civico 83 con altri nove appartamenti. Anche per questi immobili, nel 2023, l’azienda di servizi alla persona pubblicò un bando per concedere in locazione l’intero complesso per 18 anni. Ad aggiudicarselo era stata Limehome, società internazionale specializzata negli appartamenti turistici, con una base d’asta di 9.300 euro mensili (come documentato dal comitato Salviamo Firenze). La documentazione, composta dal bando e dal successivo contratto di locazione, mostra però un elemento che rende la vicenda ancora più opaca. Se nel bando vengono fissati limiti stringenti sull’utilizzo dell’immobile che non può essere subaffittato, nel contratto firmato pochi mesi dopo tra la società e l’ente pubblico compare una clausola – all’articolo 11 – che autorizza espressamente, “in deroga”, la destinazione turistico-ricettiva.