HomeCronacaInsulti alla vicesindaca, Libera Camici ha intenzione di querelare gli haters: “Violenza verbale, non bisogna arrendersi. Sì, lo rifarei”La vicesindaca portava gli shorts all’incontro stampa: “Voglio essere giudicata solo per il mio lavoro: ci sono menti malate capaci di fare molto male a noi donne”La vicesindaca di Livorno Libera Camici, oggetto di commenti sessistiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivorno, 24 giugno 2026 – E’ passata quasi una settimana dalla conferenza stampa in Comune, ma si continua a parlare dell’abbigliamento della vicesindaca Libera Camici, 44 anni, laureata in ingegneria chimica, madre di un bambino di 7 anni, che ha partecipato in pantaloni corti all’incontro con i giornalisti, ripreso da fotografi e telecamere. Una settimana di commenti sessisti sui social più o meno di questo tenore: “La vicesindaca scosciata”, “Se la cosa che sai fare meglio è mostrare le gambe...”.
Come si risponde a queste frasi?
“Qualcuno mi ha consigliato di lasciar pardere e non dare importanza. Io invece, come dice il mio nome, mi sento Libera e sono ancora più determinata a lavorare per combattere atteggiamenti violenti e sessisti. Perché chi ha usato parole come ’scosciata’ lo ha fatto per offendermi in quanto donna, senza interessarsi ai temi della conferenza stampa e al mio impegno come vicesindaca. Per questo credo che non si debba far finta di niente e oltre all’impegno sulle politiche di parità di genere, ho già dato mandato a un legale per verificare se ci sono gli elementi per una denuncia”.












