Marco Perino ascolta gli audio di buon’ora.

Dice che in quel momento del giorno il suo udito «è vergine», e ieri ha sentito qualcosa di completamente inedito in uno dei filmati che registrano gli ultimi attimi di vita di Abderrahim Fakir.

Una supplica, per la precisione: «Aria, aria, aria.

Mi uccidete!».

Una richiesta di testimonianza civile: «Foto, foto, foto! ».