di

Riccardo Bruno

Il ricordo di una compagna: «Ricorderemo sempre i tuoi sorrisi, i tuoi gesti, le tue fatiche». Il parroco: «Ci ha insegnato che la tenerezza è un linguaggio più forte delle parole»

La famiglia Palmieri sapeva che avrebbe provato questo dolore, ne era consapevole e preparata, l’aveva conosciuto già cinque anni fa. La loro figlia Syria è morta a 12 anni come il fratello maggiore Christian, che ne aveva 14. Stesso destino, stessa malattia genetica, stesse sofferenze e stesse cure ricevute che, erano tutti consci, avrebbero potuto solo allontanare il momento finale, ma non impedirlo.

La famiglia Palmieri, papà Antonio e mamma Annalisa, è originaria della Campania ma vivono da tempo a Ospitaletto, a pochi chilometri da Brescia, con il terzo figlio, nato dopo Christian e prima di Syria, che per fortuna non ha contratto la malattia.