Pubblicato il: 24/07/2026 – 16:29
di Fabio Benincasa
COSENZA I ricordi sono nitidi, i sorrisi appena accennati, gli sguardi ogni tanto si perdono nel vuoto quando Malek Bessioud torna indietro nel tempo e i flashback restituiscono attimi di gioia e momenti di innocente spensieratezza. La 26enne è la cugina di Mohamed Amin Bessioud, da tutti conosciuto come Momo, morto ieri a Cosenza all’età di 25 anni dopo essersi gettato dal terzo piano di uno stabile dove viveva insieme a sua madre e sua sorella. L’altra sorella, la più grande, vive in Francia. Il papà di Momo, invece, è morto qualche anno fa e da quel momento la vita del giovane si è spezzata, la luce ha lasciato spazio all’oblio. Una strada senza ritorno imboccata quando ancora hai tutta una vita davanti. Sulla sua morte, come ampiamente anticipato, proseguono le indagini della procura di Cosenza guidata da Vincenzo Capomolla. Il legale della famiglia Bessioud, l’avvocato Osvaldo Rocca, questa mattina si è recato in procura: il fascicolo di indagine è nelle mani del sostiuto procuratore di Cosenza, Marco Mattia, che nelle prossime ore disporrà l’esecuzione dell’autopsia sul corpo del 25enne. Tanti i nodi ancora da sciogliere.
I ricordi di Malek







