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Tutto come da programma: finita l’era Franchini, al vertice della Sacal arriva Luciano Vigna, uomo di fiducia del presidente Occhiuto. Si apre così un nuovo capitolo per la società di gestione degli scali calabresi, dopo che l’assemblea dei soci ieri ha ufficialmente archiviato la lunga stagione legata alla figura dell’amministratore unico Marco Franchini, andato a ricoprire la carica di assessore nella Giunta comunale di Reggio Calabria.
Al vertice della nuova governance societaria, con la carica di presidente, è stato eletto Luciano Vigna, capo di Gabinetto del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Accanto a Vigna, nel Cda trovano posto come consiglieri Martina Maria Battaglia, che rappresenterebbe la quota “reggina” all'interno degli equilibri societari, e l’imprenditore lametino Angelo Ferraro, la cui nomina sta già infiammando il dibattito politico locale: se infatti da un lato Ferraro viene ufficialmente indicato come l'espressione diretta del Comune di Lamezia Terme e del sindaco Mario Murone, dall'altro lato emerge un retroscena politico legato all’anticipazione sui social del nome di Angelo Ferraro da parte di Pino Galati, navigato coordinatore regionale di Noi Moderati, che lascia intendere come con molta probabilità la scelta dell’imprenditore lametino sia stata caldeggiata o direttamente indicata dallo stesso Galati, confermando il peso e l'influenza politica che quest'ultimo esercita sull'operato del sindaco Murone.













