Considerarla soltanto una misura sulla mobilità sarebbe sbagliato, o quanto meno riduttivo.

La decisione del Comune di Brescia di rendere gratuiti autobus e metropolitana per tutti i residenti fino ai 18 anni parla anche di famiglie, di autonomia dei ragazzi e di quel costo nascosto della genitorialità fatto di accompagnamenti, incastri e spese quotidiane di cui spesso il dibattito pubblico non tiene abbastanza conto.

Dal 3 agosto tutti i ragazzi residenti in città nati dal 2008 in avanti potranno viaggiare gratuitamente su autobus e metropolitana.

La misura, approvata dall'amministrazione guidata dalla sindaca Laura Castelletti, interesserà oltre 31 mila giovani e costerà al Comune 2,6 milioni di euro l'anno, interamente finanziati con risorse del bilancio comunale.

Fino a oggi la gratuità era limitata (come nella stragrande maggioranza delle città italiane) ai minori di 14 anni, accompagnati da un adulto pagante.