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Manuel Colosio e Pietro Gorlani
Il via alla richiesta di pass il 3 agosto. La decisione della giunta di centrosinistra per aiutare le famiglie (un abbonamento costa 275 euro l'anno) e promuovere stili di vita sostenibili, evitando che i genitori li scarrozzino in auto ovunque
Dal 3 agosto tutti i giovani fino a 18 anni residenti a Brescia (oltre 31mila persone) potranno viaggiare gratis su metro e autobus. La decisione presa dall’amministrazione comunale di centrosinistra è un unicum in Italia ed è stata pensata come un aiuto alle famiglie (un abbonamento annuale studenti costa 275 euro) sia come incentivo «a stili di vita più sostenibili» per dirla con la sindaca Laura Castelletti. Già, perché incentivando i ragazzi a muoversi con i mezzi pubblici si eviterà che (diversi) genitori li scarrozzino a scuola, in palestra e in piscina in auto. Si tratta di un investimento di 2,6 milioni di euro all’anno, interamente a carico del bilancio comunale, che si aggiunge agli 8,5 milioni già stanziati ogni anno per potenziare il servizio urbano e suburbano: se i bus arrivano in 14 comuni dell'hinterland da Caino a Castel Mella, da Flero a Gussago, il merito è della Loggia, che condivide così indirettamente i ricchi utili della sua partecipata, la gallina dalle uova d'oro che si chiama A2A. a










