Il Brent corre e supera i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio spinto dalle minacce e dagli attacchi in Medio Oriente, che stanno spingendo al rialzo le quotazioni petrolifere. A sostenere i prezzi sono state le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dopo gli attacchi contro petroliere nelle acque vicine all'Arabia Saudita e le minacce di ulteriori azioni militari tra Stati Uniti e Iran. In calo anche le Borse. Milano perde quasi il 3%.

Le petroliere saudite colpite Una petroliera e stata colpita e ha preso fuoco al largo di Al Shuqaiq, episodio rivendicato dai ribelli Houthi dello Yemen, che hanno dichiarato di aver attaccato due navi saudite con droni e missili. La crisi si e aggravata dopo gli avvertimenti di Washington contro Teheran e la risposta iraniana, che ha minacciato ritorsioni su infrastrutture energetiche e asset statunitensi nella regione. I mercati temono nuove interruzioni nelle forniture globali di greggio. La rivendicazione degli Houthi I ribelli Houthi dello Yemen hanno rivendicato l'attacco a due petroliere saudite in transito nel Mar Rosso. «Abbiamo preso di mira due petroliere saudite, chiamate Encelia e Layla, per aver violato il blocco imposto dalle forze armate», ha dichiarato mercoledi Yahya Saree, portavoce militare degli Houthi. L'agenzia di stampa saudita ha riferito che la Encelia e stata colpita, citando una fonte ufficiale dell'Autorita generale dei trasporti dell'Arabia Saudita. La fonte ha affermato che tutti i membri dell'equipaggio sono illesi. «Questi attacchi costituiscono una violazione delle leggi e delle convenzioni internazionali che garantiscono la sicurezza delle navi mercantili e dei loro equipaggi», ha dichiarato la SPA, che non ha fornito dettagli sul presunto attacco alla Layla. Saree ha affermato che gli attacchi sono stati condotti «utilizzando diversi missili balistici e da crociera, nonche droni», e hanno provocato incendi sulle navi. Gli Houthi, ufficialmente noti come Ansar Allah, hanno anche costretto «quasi dieci navi... ad abbandonare le loro rotte e a tornare indietro», ha detto Saree. Rubio: gli Houthi sono stati raggirati dall'Iran I ribelli Houthi dello Yemen sono stati «raggirati» dall'Iran e indotti ad attaccare le navi mercantili nel Mar Rosso. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio a margine del vertice Asean a Manila. «Gli Houthi sono stati per lo più intelligenti e si sono tenuti fuori da tutto questo durante il conflitto, ma ora a quanto pare si sono lasciati ingannare, prendendo di mira l'Arabia Saudita e le sue navi», ha aggiunto. «Spero che riducano la tensione, perché credo che gli Houthi, francamente, siano stati raggirati dagli iraniani», ha detto.