Petrolio stabile: Brent a 100,41 dollari al barile, WTI in lieve calo dello 0,5% a 91,72 dollari. Sullo sfondo pesano le tensioni in Medio Oriente.
di Redazione Soldionline
Avvio di giornata senza scossoni per il mercato petrolifero internazionale, che resta però su livelli elevati. Il prezzo del Brent, il greggio di riferimento per l'Europa, si mantiene intorno alla soglia psicologica dei 100 dollari al barile, mentre il WTI, benchmark per gli Stati Uniti, registra un lieve ripiegamento.
Brent stabile sopra quota 100 dollari
In apertura di seduta, il Brent con consegna a settembre viene scambiato a 100,41 dollari al barile. Il Brent è la qualità di petrolio estratta principalmente nel Mare del Nord e utilizzata come riferimento per la formazione del prezzo di gran parte delle forniture dirette in Europa, Africa e Medio Oriente.








