Un edificio testimonianza della storia militare e aeronautica del Novecento italiano, una monumentale fortezza pentagonale spagnola, una chiesa medievale scavata nella roccia, un simbolo di arte religiosa del Barocco siciliano, una torre costiera in pietra del XV secolo, un tratto di costa lavica che racconta il rapporto millenario tra Catania e l’Etna, un importante esempio di archeologia industriale: storie italiane inedite e straordinarie da scoprire, e salvare, durante le vacanze.
La classifica dei “luoghi del cuore” più votati a oggi, a due mesi dal lancio della 13ª edizione del censimento del FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano con Intesa Sanpaolo, offre la mappa per un inedito viaggio in un’Italia da riscoprire: paesaggi e monumenti poco conosciuti, lontani dalla ribalta delle mete più rinomate e turistiche e per questo più autentici e sorprendenti. Sono luoghi custodi di un patrimonio ambientale e culturale straordinario e quasi inesplorato, a torto ritenuto “minore”, che merita di essere tutelato e valorizzato perché continui a incarnare l’identità del nostro Paese. Un territorio costiero con un ecosistema unico per la sua ricchezza, abbazie medievali, insoliti santuari e antichi complessi religiosi, grotte preistoriche, castelli e palazzi, ma anche beni inconsueti, come un faro a quasi 1000 metri d’altitudine, una fortezza marittima, un hangar per dirigibili, capolavori di ingegneria e tecnologia come ponti e passerelle in ferro immerse nel verde, e ancora una grande quercia tricentenaria e luoghi legati alla tradizione artigianale: ad accomunarli l’affetto dei loro territori e delle loro comunità, che considerano il programma del FAI il principale strumento di partecipazione alla tutela e valorizzazione del patrimonio e che si impegnano nella promozione della raccolta voti per necessità di tutela oppure per rendere più noti luoghi speciali e perlopiù sconosciuti. Già un centinaio di realtà sono attive nelle raccolte voti, dai comitati spontanei nati appositamente per il censimento del FAI, ad associazioni già costituite da tempo e ancora piccoli Comuni, Parrocchie e scuole, con l’obiettivo di far conoscere il proprio “luogo del cuore” oppure raggiungere le almeno 3.000 segnalazioni che consentono, dopo la chiusura del censimento, l’accesso al Bando per la candidatura di progetti e la richiesta di un sostegno economico o, addirittura, ambire al podio nazionale, aggiudicandosi contributi di 70.000€, 60.000€ e 50.000€, previa presentazione di un progetto di restauro o valorizzazione.











