I fatti esposti, dopo l’incidente avvenuto sabato 18 luglio, non trovavano conferme. Eppure la storia del “cane eroe” che riuscendo a difendere il bambino di due anni della propria famiglia viene ucciso dal lupo cattivo, è rimbalzata ovunque. Ora è arrivata la conferma ufficiale di ciò che, invece, veniva raccontato in queste ore. Vale a dire la versione che cambia completamente la dinamica di ciò che è accaduto a Orbicciano, frazione di Camaiore, in provincia di Lucca: il lupo che attacca il bambino non è mai esistito.
Una certa parte politica ha soffiato sulla vicenda, per come era stata veicolata. Lo stesso hanno fatto i cacciatori. E pure migliaia di persone, che hanno espresso il proprio assenso a fare di uccisioni, più o meno generalizzate, dei grandi carnivori che starebbero invadendo le nostre strade. Ma adesso gli accertamenti della Regione Toscana, dei carabinieri forestali e della polizia locale hanno stabilito che nessun bambino è mai stato aggredito. Anzi: quando il lupo è uscito dal bosco, con cui confina, senza recinzione, il giardino della famiglia coinvolta, la famiglia era all’interno della casa. Fuori, intanto – questo sì – la loro meticcia di sette anni, Destiny, si è scontrata col lupo, perdendo la vita. Quando le persone sono uscite di casa, il predatore aveva già fatto perdere le proprie tracce da tempo: il corpo di Destiny è stato trovato il giorno successivo.












