Dopo trent’anni l’elisoccorso torna direttamente all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Un’attesa lunga decenni si chiude con la riattivazione della piazzola di atterraggio interna al presidio sanitario, un intervento destinato a incidere sulla gestione delle emergenze più gravi e sulle patologie in cui ogni minuto può essere decisivo.Contestualmente è stata inaugurata anche la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (Utic), un ulteriore tassello nel potenziamento della rete cardiovascolare dell’Azienda ospedaliera.

Addio al trasferimento da Cannuzze: il paziente arriva subito in ospedale

Finora gli elicotteri del servizio di emergenza erano costretti ad atterrare nell’area delle Cannuzze, nel territorio di Zumpano, con il paziente che doveva poi essere trasferito in ambulanza fino all’Annunziata.Un passaggio che comportava tempi aggiuntivi proprio nelle situazioni più delicate. Da oggi, invece, l’atterraggio avviene direttamente nella piattaforma sopraelevata realizzata all’interno del complesso ospedaliero, in prossimità del parcheggio multipiano, consentendo un collegamento immediato con pronto soccorso e reparti specialistici.

De Salazar: “Un’opera attesa da trent’anni”

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, evidenzia il valore strategico dell’intervento per tutta la rete dell’emergenza-urgenza calabrese.“La riapertura della piazzola dell’elisoccorso all’ospedale Annunziata rappresenta un traguardo fondamentale, fortemente voluto dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, per la gestione dell’emergenza-urgenza ed è per noi motivo di profonda soddisfazione. Si tratta di un’opera attesa da trent’anni, indispensabile per il trattamento di tutte le patologie tempo-dipendenti, dall’ictus all’infarto, fino all’aneurisma dell’aorta, in cui il rispetto della cosiddetta ‘ora d’oro’ fa la differenza tra la vita e la morte”.