“Buongiorno doc, avrei un dubbio…”: oltre 160mila follower su Instagram e milioni di visualizzazioni per i suoi video in cui risponde a quesiti su sesso, contraccettivi, malattie, dimensioni e molto altro. Nicola Macchione, urologo, è uno dei divulgatori scientifici più seguiti sui social in tema di sessualità e salute, specie quella maschile. Con ironia, linguaggio diretto e senza tabù, combatte ogni giorno i luoghi comuni che ancora segnano il rapporto degli italiani con il proprio corpo e con l'eros. Dalla sessualità delle persone con disabilità — tema al centro del suo videopodcast Sexability, alla terza stagione — alla crisi della mascolinità contemporanea, fino alla battaglia per la vaccinazione contro l'HPV: gli argomenti sono tanti e lui non si tira indietro.

Da cosa nasce il suo impegno nella divulgazione sui social?

"Penso che i social siano una grande opportunità rispetto a un sistema sanitario molto arretrato. Con un video raggiungo a volte un milione di persone, mentre in ambulatorio, in una giornata, di pazienti ne vedo dieci. È chiaro che un messaggio di questo tipo diventa potentissimo. Certo, serve adeguare il linguaggio a quello dei social, altrimenti l'informazione non gira: è il prezzo da pagare se vuoi veicolare qualcosa di utile. Ma ne vale la pena”.