«L’audizione di Ispra presso la Commissione Agricoltura della Camera dei deputati è la pietra tombale sulla PdL “sparatutto”!». Esordiscono con queste parole ben 61 associazioni ambientaliste, animaliste, escursionistiche e scientifiche, nella lettera che hanno inviato al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin chiedendo una sua netta presa di posizione contro la legge in discussione in queste settimane che vuole consegnare gli animali selvatici e la natura nelle mani dei cacciatori.
Nella sua audizione, tenutasi lo scorso 14 luglio e i cui contenuti sono stati poi rilanciati pochi giorni dopo da diverse associazioni, l’Ispra, sottoposto alla vigilanza del ministero dell’Ambiente, non ha utilizzato mezzi termini per censurare il testo all’esame della commissione Agricoltura della Camera, confermandolo come l’ennesimo regalo dell’attuale maggioranza parlamentare al mondo venatorio. Un regalo che si traduce in un vero e proprio attacco ai principi di tutela della natura e degli animali.
In particolare, l’Ispra ha evidenziato le principali gravi criticità contenute nella PdL 2984 che:
- non contempla alcuna misura al fine di ridurre l’impatto dei cacciatori sulle specie animali più a rischio;







