Pd e Italia viva battano un colpo. Duro comunicato delle associazioni ambientaliste e animaliste contro il partito guidato da Elly Schlein e quello guidato da Matteo Renzi. Dopo l’approvazione in Senato, il disegno di legge che punta a stravolgere la 157/92, liberalizzando l’attività venatoria, è approdato in commissione Agricoltura alla Camera. Con, ovviamente, un’accelerazione dell’iter d’esame, voluta da destra e centrodestra, che intendono portare a casa il ddl sparatutto (ddl Malan) prima della fine della legislatura.
E qui arriva la critica delle associazioni. Dopo la seduta di ieri, infatti, ecco le parole di Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia, che salvano il lavoro parlamentare di Movimento 5 stelle e Alleanza Verdi-Sinistra – che stanno procedendo con l’ostruzionismo in commissione per rallentare i tempi della riforma – e che al contempo puntano il dito contro il Partito democratico e Italia viva. “Registriamo il sostanziale immobilismo del Pd in Commissione. A fronte delle nette dichiarazioni pubbliche della sua leadership e del lavoro fatto al Senato, gli interventi alla Camera risultano sporadici e brevissimi, mentre gli emendamenti presentati sono pochissimi e limitati alla sola soppressione del testo, senza un reale lavoro di contrasto nel merito. Altrettanto incomprensibile appare la posizione di Iv che, dopo aver espresso al Senato una contrarietà chiara e netta al provvedimento, sembra assumere alla Camera un atteggiamento sempre più morbido”.







