L'uso dei social media e dei servizi digitali da parte degli adolescenti è un tema molto dibattuto tra i politici di tutto il mondo, compresi quelli dell'Unione europea (UE).

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Alcuni Paesi stanno valutando divieti fino ai 16 anni, mentre altri prendono in considerazione misure più limitate, con soglie di età più basse.

Nel frattempo, l'Estonia, uno dei Paesi più avanzati dal punto di vista digitale, respinge apertamente l'idea di fissare un'età minima a livello UE per l'uso dei social media e sottolinea l'importanza dell'educazione digitale di minori, insegnanti e genitori, oltre a un'applicazione più rigorosa dei quadri giuridici esistenti, come il Digital Services Act (DSA).

Poche settimane fa un gruppo speciale di esperti, guidato dal professor Jörg M. Fegert e dalla dottoressa Maria Melchior, ha presentato un rapporto sulla sicurezza dei minori online, con raccomandazioni concrete.