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Rinaldo Frignani

Via libera della Camera all'emendamento, che arriva il giorno dopo la morte di un bimbo di 5 anni a Monterotondo

ROMA - Troppi incidenti, troppe tragedie. Negli ultimi quattro anni 75 morti, alcune delle quali si potevano evitare. Ma adesso è arrivata la stretta sugli impianti non regolari e per questo pericolosi.

La Camera ha approvato oggi, giovedì 23 luglio, un emendamento al decreto legge Sport che prevede la chiusura delle piscine con grate e bocchettoni di aspirazione fuori norma per scongiurare il rischio dell’effetto ventosa sui bagnanti. Una proposta bipartisan, presentata dalla commissione Cultura, che prende in considerazione tutte le vasche, pubbliche e private: i titolari dovranno mettere in sicurezza le strutture oppure dovranno chiudere le piscine.