di
Elena Tebano
La nuova legge sulla Casa Reale non cambia la regola secondo cui solo i maschi possono diventare imperatori. Eppure il Giappone nella storia ha già avuto 8 sovrane. L'ultima nel '700
Il Giappone ha una premier, ma non avrà un'imperatrice. Solo una moglie dell'imperatore. Il parlamento ha cambiato le regole della Casa Imperiale per la prima volta dal 1947 ma ha scelto di continuare a escludere le donne dalla successione al trono, nonostante la carenza di eredi maschi. Anche se la persona più popolare della famiglia imperiale è la principessa Aiko, una donna della Generazione Z. Il paradosso è che proprio la prima premier donna del Giappone, Sanae Takaichi, è stata determinante nel proseguire con questa tradizione sessista.
La Famiglia Imperiale invece era pronta al cambiamento. La principessa Aiko, 24 anni, che in pubblico si mostra sempre sorridente, entusiasta e spiritosa, è molto amata in Giappone. E, come ha raccontato El País, grazie anche alle sue numerose apparizioni pubbliche è sempre più conosciuta e popolare. L'ex imperatore Akihito, che ha abdicato nel 2019 e per primo ha cercato di avvicinare al popolo quella che era vista come una monarchia distaccata, sosteneva la successione di Aiko, secondo quanto scrive l'agenzia Ap. Anche l'imperatore Naruhito a giugno aveva dichiarato di sperare che le discussioni sulle misure giungessero a una conclusione che ottenesse «la comprensione del popolo», un commento che, secondo gli osservatori della Casa Imperiale, rifletteva il suo disappunto per la posizione del governo sulla successione.









