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di Fausto Caruso

Dopo il grande caldo, ecco il maltempo. I danni peggiori nel Ferrarese, con fenomeni violenti di pioggia, grandine e raffiche di vento che hanno colpito in particolare le frazioni e l'area sud della città. Danni soprattutto al mondo agricolo e il sindaco Alan Fabbri fa un sopralluogo nelle zone più colpite. La grandine nella zona di Torre Fossa ha danneggiato finestre, infissi, pannelli solari. Sono caduti anche alberi e una strada è stata chiusa. Al momento una delle criticità più importanti riguarda la rete idrica di San Martino: alberi caduti hanno danneggiato una condotta idrica e il servizio è stato interrotto. Altre zone sono rimaste senza luce. «Oltre a una grandinata molto intensa, con chicchi fino a tre centimetri di diametro che hanno distrutto i vetri di diverse auto, infissi e tetti, le violente raffiche di vento hanno abbattuto numerosi alberi e divelto coperture delle case e capannoni», riferisce il sindaco, che sottolinea danni «ingenti anche per tutto il mondo agricolo». Oggi e fino a domani in regione c'è una allerta arancione. Cia Ferrara evidenzia un bilancio da «film catastrofico: frutteti devastati, campi di orticole, soia, sorgo, mais, riso e girasole irrimediabilmente danneggiati. Nessuna area della provincia, dunque, si è salvata e il settore agricolo è decisamente arrivato al punto di non ritorno». Danni sulla A13, con incidenti e auto danneggiate.