Una nuova violenta ondata di maltempo (la terza in nemmeno una settimana) si è abbattuta ieri su Ferrara, colpendo in particolare le frazioni della zona sud con grandinate e allagamenti localizzati tra Torre Fossa, Fossanova San Marco, San Martino, via Bologna (sud) e Porotto. I danni non si contano e le chiamate ai vigili del fuoco, ancora alle prese con la ‘coda’ dei fortunali dei giorni scorsi, sono state centinaia.

Nella giornata di ieri i temporali sono stati due: uno all’ora di pranzo e il secondo nel tardo pomeriggio. In serata i pompieri stavano gestendo oltre 160 chiamate e circa 400 erano ancora da verificare. Da mercoledì gli interventi sono stati oltre mille. Il sindaco Alan Fabbri ha effettuato un sopralluogo nelle aree da dove sono arrivate fin da subito le maggiori segnalazioni.

Tra le zone che hanno subito i danni maggiori figura Torre Fossa, dove il maltempo ha causato disagi diffusi, con edifici duramente colpiti dalla grandine, danneggiamenti a finestre, infissi e pannelli fotovoltaici. Tanti gli alberi caduti.

Ieri una delle criticità più importanti riguardava la rete idrica di San Martino. Tre squadre del pronto intervento acqua di Hera si sono infatti attivate nella frazione, dove il violento temporale che ha provocato la caduta di diversi alberi che hanno danneggiato una condotta idrica situata in via Chiesa, nel tratto compreso tra le vie Sammartina e Frascona. Il guasto ha causato l’interruzione del servizio alle utenze della località. Per limitare i disagi è stata messa a un’autobotte in piazza Berlinguer, a disposizione fino al termine dell’intervento. È rimasta inoltre chiusa la strada che da Torre Fossa conduce a San Martino.