Una violenta grandinata ha colpito il Ferrarese, con fenomeni violenti di pioggia, grandine e raffiche di vento che hanno interessato in particolare le frazioni e l’area sud della città. Chi circolava sull’autostrada A13 ha vissuto cinque minuti di terrore: gli automobilisti sono stati costretti a fermarsi, letteralmente bombardati da chicchi di grandine “grossi quasi come un pugno” che hanno distrutto i vetri delle auto, ferendo alcuni dei conducenti a bordo.

“Ci trovavamo verso Padova, all’improvviso è diventato tutto nero, si è alzato il vento ma si riusciva ancora a camminare, poi è arrivata la grandine e mi ha sfondato tutto”, spiega uno di loro nel video. “Mi sono coperto la faccia, per fortuna è finito tutto in cinque minuti, ma lo spavento è stato tanto”. Un altro automobilista racconta di essersi accucciato per non farsi colpire da “uno di quei sassi”, ma che “i vetri sono schizzati dappertutto“.

Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha effettuato un sopralluogo nelle zone più colpite, spiegando che “oltre a una grandinata molto intensa, con chicchi fino a tre centimetri di diametro che hanno distrutto i vetri di diverse auto, infissi e tetti, le violente raffiche di vento hanno abbattuto numerosi alberi e divelto coperture delle case e capannoni” e riferendo danni “ingenti anche per tutto il mondo agricolo”. Cia Ferrara evidenzia un bilancio da “film catastrofico: frutteti devastati, campi di orticole, soia, sorgo, mais, riso e girasole irrimediabilmente danneggiati. Nessuna area della provincia, dunque, si è salvata e il settore agricolo è decisamente arrivato al punto di non ritorno”. Per oggi e domani in Emilia Romagna è stata proclamata l’allerta arancione.